"Misteriosa Venessia d'inverno" foto di Aldo"venezziamente" da http://venezziamente.blogspot.com trattata in photoshop da

da vedere...leggere e riflettere, assolutamente !!

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Da vedere...leggere e riflettere, assolutamente!! tutti i diritti riservati al blog Blu Oscar... clik su immagine...questa è solo una promozione del suo spazio web ...

foto by Nino Barbieri... http://it.wikipedia.org/wiki/Leone_di_san_Marco

« Leone di San Marco, leone del profeta,

ad est di Creta corre il tuo vangelo.

Si staglia contro il cielo il tuo simbolo strano:

la spada e non il libro hai nella mano. »

(Francesco Guccini, Asia)


Il leone marciano a protezione in una raffigurazione del 1651.
Il leone di San Marco
presente sulla colonna
di piazza San Marco a Venezia.
Le colone de San Marco e San Todaro o colone de Piazza San Marco, a Venexia, i xe do alti fusti de marmo e granido posti a l'ingresso de l'area marciana verso el molo e el bacin San Marco. Le xe sormontae da le statue dei patroni de la cità: San Marco Evanzelista e San Todaro (bizantin San Todaro de Amasia).
curiositá!! click
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un libro, un ponte..."libro abbandonato a Ca' Foscari" foto di Fausto Maroder di Alloggi Barbari

un libro, un ponte..."libro abbandonato a Ca' Foscari" foto di Fausto Maroder di Alloggi Barbari
Un libro è sempre un ponte che ci permette di attraversare il vuoto e raggiungere cio che non conosciamo...e un ponte di Venezia è sempre un libro aperto su parole antiche per impararne le sue lingue più segrete..., parole e itinerari, conoscenza e spazio...

lunes, 16 de enero de 2012

Leggo... la caduta degli Angeli.

*





In questi giorni sto leggendo un libro che ancora non capisco se mi piace o mi sta creando del prurito allergico !! In realtà non è il tipo di scrittura che mi piace, non la chiamerei propiamente "letteratura", è piu un tipo di cronaca su un periodo moderno di Venezia, e graffia un pò sul pettegolezzo giornalistico. In tutti modi lo raccomando, anche perche sempre fa piacere scoprire nuovi dettagli su Venezia e su personaggi importanti della sua vita culturale.
Forse esagero sul lato negativo dovuto allo stile troppo diretto ma devo confessare che ci ho trovato anche dei passaggi di vita Venessiana veramente deliziosi !!



*

3 comentarios:

Sig. Nonloso dijo...

Ho letto quel libro in inglese e capisco bene che lei ha scritto. Sono d'accordo con lei completatmente.

elza jazz dijo...

Je sais que je reviendrais sur
ce blog, ne serait-ce que pour
retrouver tout ce que j'aime
dans Venise. Ce blog est
merveilleusement fait. Et j'aime
également les tarots !! On vient
de m'offrir ( pour Noël) " la voie
du tarot" par Jodorowsky . Bon,
nous avons des points communs.Sauf
pour le jazz peut-être ?
Elza Jazz

Lupo'sombra dijo...

@ Sig. Nonloso: mi sarebbe piaciuto fare un analisi più dettagliata , ma ancora sto cercando di metabolizarlo.
Grazie per la tua visita e la tua condivisione.

@ elza jazz: grazie per le tue parole e spero pronto condividere cose interessanti, spero che un pò di jazz che tanto mi piace possa trovare spazio in questo mondo Venessiano. A Presto !!

continua da sopra ...patere

Patere e allegorie....

patere e allegorie

patere e allegorie
patera bizantina fotografata da Fausto Maroder di "Alloggi Barbaria" ...(trattata al photoshop da Lupo Sombra )... cliccare sulla foto per saperne di più ...grazie a messer Fausto ( http://alloggibarbaria.blogspot.com/2009/08/patere.html )

Il silenzio degli ornamenti

Un'icona, come il dito che indica la Luna, è un semplice mezzo per giungere al simboleggiato, che è il fine. Se poi si dimentica la natura illusoria dell'immagine, identificandola con la persona o, in altre parole, si scambia la realtà con il suo riflesso, si precipita nell'idolatria, l'errore di colui che, dimentico della materialità dell'opera d'arte le conferisce una vita propria. Le patere veneziane, applicate sopra o ai fianchi delle polifore, assolvevano alla stessa funzione apotropaica delle maschere o dei fantocci appesi fra le colonne dei templi greci: proteggere, come un amuleto, la dimora laddove si apre all'esterno. È attraverso una finestra o un'apertura infatti che penetrano gli influssi maligni. La patera, con i suoi arcaici rilievi, ristabilisce l'ideale continuità del tessuto murario e protegge dal diabolico che, dis-unendo, si manifesta proprio nel vuoto.

patera pseudo bizantina

patera pseudo bizantina
foto di Walter Fano da L'altra Venezia Per scoprire una Venezia diversa : www.laltravenezia.it

La patera in questione si trova su una parete esterna della Villa Herriot alla Giudecca.

Due parole sulla Villa in questione:

A partire dagli inizi del XX secolo, molti stranieri facoltosi scelgono di fare di Venezia la loro seconda dimora, sfruttando terreni spesso occupati da edifici dismessi nei secoli precedenti: è questo il caso del francese Herriot, che, dopo aver acquistato il terreno di una ex saponeria alla Giudecca, vi fa costruire, su progetto di Raffaele Mainella, due strutture di villa dall'architettura eclettica e con copiosi elementi decorativi come patere, formelle, colonnine e altri motivi bizantineggianti.

Nel 1947 la moglie di Herriot, dopo la morte del marito, cede il complesso di Villa Herriot al comune, lasciando allegata all'atto di vendita la volontà che esso sia adibito a scuola pubblica: l'edificio dunque diventa la scuola elementare Carlo Goldoni.

Attualmente, però, anche la scuola è stata chiusa e Villa Heriott è sede della Casa della memoria del Novecento veneziano (http://iveser.it)


photo by "my book style" http://www.mybookstyle.com

un Paggio bello come un Angelo

un Paggio bello come un Angelo
foto di Emilia del blog Venezia

porte verso altri mondi...

porte verso altri mondi...
photo : Zen